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George Berkeley

File:George_Berkeley_by_John_Smibert.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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George Berkeley

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Also known as Bishop Berkeley, Bishop George Berkeley

filosofo, teologo e vescovo irlandese

AI overview

George Berkeley was an Irish philosopher and Anglican bishop who lived from 1685 to 1753 and developed a major philosophical position called idealism, which holds that reality consists of minds and their ideas rather than physical matter. His work fundamentally challenged how people think about the nature of existence and perception, making him one of the most influential thinkers in Western philosophy.

AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.

Wikidata facts

Instance of
human
Given name
George
Gender
male
Place of death
Oxford
Languages spoken
English language
Field of work
theology
Image
George Berkeley by John Smibert.jpg
Show 11 more facts
date of death
1753-01-01
Commons category
George Berkeley
date of birth
1684-01-01
topic's main category
Category:George Berkeley
influenced by
Nicolas Malebranche
name in native language
George Berkeley
writing language
English language
different from
George Berkeley
Commons Creator page
George Berkeley
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Sources (9)

via Wikidata · CC0

Works in European collections

11 objects attributed to George Berkeley, held across European museums, libraries & archives · via Europeana

Article · Italiano

George Berkeley (Contea di Kilkenny, 12 marzo 1685 – Oxford, 14 gennaio 1753) è stato un filosofo, teologo e vescovo anglicano irlandese, uno dei tre grandi empiristi britannici assieme a John Locke e David Hume. Oggi è stato ampiamente rivalutato, tanto da essere considerato come un precursore indiretto di Ernst Mach, Albert Einstein e Niels Bohr per la sua tesi sull'inesistenza della materia e sull'impossibilità di un tempo e uno spazio assoluti. Le sue critiche alla matematica e alla scienza sono fra le più controverse della storia della filosofia. Nel 1709 Berkeley pubblicò la sua prima grande opera, Saggio su una nuova teoria della visione, in cui discuteva i limiti della visione umana e avanzò la teoria secondo cui gli oggetti percepiti non sono materiali, ma costituiti di luce e colore. Questo prefigurava il suo principale lavoro filosofico, Trattato sui principi della conoscenza umana, nel 1710, che, dopo la sua scarsa accoglienza, riscrisse in forma di dialogo e pubblicò con il titolo Tre dialoghi tra Hylas e Philonous nel 1713. Berkeley criticò la dottrina filosofica di Isaac Newton di spazio, tempo e movimento assoluti nel De Motu (Sul Moto), pubblicato nel 1721. Nel 1732 pubblicò Alcifrone, un testo apologetico cristiano in contrapposizione ai liberi pensatori, e nel 1734 L'analistaː un discorso indirizzato ad un matematico infedele, una critica dei fondamenti del calcolo, che fu influente nello sviluppo della matematica.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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