Also known as Janusz Radziwill
(1579-1620)
5 total works indexed
· 2018 · cited 9,365x
· 1990 · cited 4,366x
· 1997 · cited 3,873x
Janusz Radziwiłł, in lituano Jonušas Radvila (Vilnius, 2 luglio 1579 – , 3 dicembre 1620), fu szlachta della Confederazione polacco-lituana, del Granducato di Lituania dal 1599, castellano di Vilnius dal 1619, starost di Borysów e principe del Sacro Romano Impero. Figlio di Krzysztof Mikołaj Radziwiłł e di , il 1º ottobre 1600 sposò , la quale morì nel 1612 e venne canonizzata dalla Chiesa ortodossa bielorussa, quale santa Sofia di , per la carità di cui aveva dato prova in vita e i miracoli occorsi sulla sua tomba. L'ingente dote di Zofia (sette castelli e palazzi e circa 32 villaggi) contribuì ad aumentare la già cospicua fortuna della famiglia Radziwiłł. Rimasto vedovo, Janusz sposò in seconde nozze , figlia di Giovanni Giorgio di Brandeburgo, il 27 marzo 1613 a Berlino: da questo matrimonio nacquero quattro figli, Elżbieta Eleonora Radziwiłł, Jan Jerzy Radziwiłł, Zofia Agnieszka Radziwiłł e Bogusław Radziwiłł. Combatté contro l'Impero svedese in Livonia, ma, insoddisfatto del compenso ricevuto, si unì all'opposizione contro re Sigismondo III Vasa e divenne uno dei capi della , una konfederacja che si proponeva di indebolire l'autorità del sovrano.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
· 2008 · cited 2,595x
· 2021 · cited 2,380x
via Crossref · CC0
via Wikidata · CC0
via Wikidata sitelinks · CC0
Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).