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Miranda

File:Miranda_mosaic_in_color_-_Voyager_2.png · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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Also known as Uranus V, Miranda (moon)

satellite di Urano

AI overview

Miranda is the smallest of Uranus's large moons. It is notable for having an extremely unusual and dramatic surface covered with jagged cliffs and deep canyons, making it one of the most geologically complex and visually striking moons in our solar system.

AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.

Wikidata facts

Instance of
regular moon
Named after
Miranda
Area
700000
Parent body
Uranus
Diameter
468
Mass
66
Orbital period
1.413479
Image
Miranda mosaic in color - Voyager 2.png
Show 11 more facts
Commons category
Miranda (moon)
discoverer or inventor
Gerard Kuiper
time of discovery or invention
1948-02-16
topic's main category
Category:Miranda (moon)
albedo
0.32
apparent magnitude
15.8
semi-major axis of an orbit
129872
orbital eccentricity
0.0013
orbital inclination
4.232
surface gravity
0.079
temperature
84
Sources (6)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Miranda è il più piccolo ed interno satellite di Urano tra le cinque lune maggiori. Scoperto da Gerard Kuiper il 16 febbraio 1948 dall'osservatorio McDonald, lo stesso astronomo ne suggerì il nome, derivante dall'omonimo personaggio de La tempesta di Shakespeare. È designato anche Urano V. Ad oggi, le uniche immagini ravvicinate di Miranda provengono dalla sonda spaziale Voyager 2, scattate durante il suo sorvolo di Urano nel gennaio del 1986. È stato fotografato e quindi studiato soltanto l'emisfero meridionale della luna, perché illuminato dalla luce solare durante l'incontro. È stata una fortunata coincidenza che la luna fosse l'oggetto a minor distanza, circa 30.000 km, dalla sonda dato che si è rivelato l'oggetto più interessante nel sistema di Urano: le immagini riprese, infatti, rivelano una passata attività geologica nettamente superiore a quella che ha interessato le altre lune del pianeta. La Voyager 2 ha dovuto avvicinarsi il più possibile ad Urano per avere la spinta necessaria a raggiungere Nettuno, questo ha permesso di avere immagini con risoluzione, della superficie di Miranda, di alcune centinaia di metri. La superficie sembra essere composta da ghiaccio d'acqua mista a composti di silicati e carbonati, con presenza anche di ammoniaca. Come le altre lune di Urano, la sua orbita giace su un piano perpendicolare all'orbita del pianeta attorno al Sole, e come il pianeta è quindi soggetta a variazioni stagionali estreme. Come le altre quattro lune principali di Urano, Miranda si formò probabilmente da un disco di accrescimento che circondava il pianeta poco dopo la sua formazione, o dopo l'evento catastrofico che ha prodotto la sua insolita inclinazione. Tuttavia, Miranda è inclinata di 4,338° rispetto al piano dell'equatore di Urano, e si tratta dell'inclinazione più marcata tra le principali lune uraniane. Miranda sarebbe potuta essere solo una piccola luna inerte ghiacciata ricoperta di crateri da impatto, invece le immagini della Voyager mostrarono un mondo dalla superficie sorprendentemente variegata e unica, un mosaico di diverse aree dalle differenti caratteristiche, con vaste pianure ondulate costellate da crateri e attraversate da una rete di faglie ripide e rupes. Questa zona ha tre coronae impressionanti, il cui diametro è superiore ai 200 km. Queste formazioni geologiche e l'inclinazione anomala dell'orbita suggeriscono una storia passata e un'attività geologica complessa. La geologia di Miranda pare sia stata caratterizzata dalle forze di marea, dalle risonanze orbitali, da una parziale differenziazione planetaria e da movimenti di convezione, dall'espansione del suo mantello e da episodi di criovulcanismo.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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