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morina

Structure via PubChem · Public domain (PubChem)

EntityQ418224· pop 19· linked from 142 articles

Also known as aurantica, calico yellow, 2-(2,4-dihydroxyphenyl)-3,5,7-trihydroxy-4H-1-benzopyran-4-one, 2',4',5,7-tetrahydroxyflavonol, 2',4',5,7-tetrahydroxyflavan-3-ol, 2',3,4',5,7-pentahydroxyflavone, 2',4',3,5,7-pentahydroxyflavone, C.I. Natural Yellow 8

pigmento naturale estratto dal legno di varie piante

Chemical data

Formula
C15H10O7
Molecular weight
302.23 g/mol
IUPAC name
2-(2,4-dihydroxyphenyl)-3,5,7-trihydroxychromen-4-one
SMILES
C1=CC(=C(C=C1O)O)C2=C(C(=O)C3=C(C=C(C=C3O2)O)O)O
InChIKey
YXOLAZRVSSWPPT-UHFFFAOYSA-N
XLogP
1.5
Polar surface area
127 Ų
H-bond donors
5
H-bond acceptors
7
Formal charge
0

via PubChem

Drug data · ChEMBL

Molecule type
Small molecule

via ChEMBL · EBI

Wikidata facts

Subclass of
flavone
Mass
302.043
Show 7 more facts
has characteristic
bitterness
Commons category
Morin
chemical formula
C₁₅H₁₀O₇
found in taxon
Maclura tricuspidata
canonical SMILES
C1=CC(=C(C=C1O)O)C2=C(C(=O)C3=C(C=C(C=C3O2)O)O)O
different from
Morina
subject has role
antioxidant
Sources (3)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

La morina è il nome comune dato a un pigmento naturale estratto dal legno di varie piante tra cui il moral, l'albero di mirto, l'albero di gelso e la Maclura pomifera. Tecnicamente è una sostanza della famiglia dei flavonoli (3-idrossiflavoni) che sono, assieme ai flavoni, i cromofori predominanti nei pigmenti gialli naturali. Chimicamente è il derivato 3'-idrossi dell'apigenina. Grazie al suo brillante colore giallo è utilizzato per la lavorazione dei tessuti di cotone e di lana. In combinazione con altre sostanze quali l'indaco e l'henné permette la produzione di svariati coloranti alternativi. Per questo motivo è considerato uno dei migliori coloranti gialli naturali. La morina è stata studiata in laboratorio per certe sue proprietà biologiche. Condiziona negativamente la crescita di certe linee cellulari maligne, interferendo simultaneamente con l'attività di alcune proteina tirosina chinasi e con la famosa proteina della resistenza multipla ai farmaci (Multi-Drug Resistance-1; MDR1), entrambe elevate nei tumori resistenti ai farmaci chemioterapici. Interferisce anche col metabolismo dei fosfoinositidi, ma il meccanismo non è stato ancora chiarito.È risultata anche un buon inibitore della xantina ossidasi, enzima produttore dell'acido urico endogeno. È su questa base che la farmacologia erboristica ha attribuito al mirto le sue proprietà antiuricemiche.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA