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Also known as Peter McIntosh, Winston Hubert McIntosh
Jamaican reggae singer and musician (1944–1987)
Top works
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Acting · Grange Hill, Jamaica
Peter Tosh, OM (born Winston Hubert McIntosh; 19 October 1944 – 11 September 1987) was a Jamaican reggae musician. Along with Bob Marley and Bunny Wailer, he was one of the core members of the band the Wailers (1963–1976), after which he established himself as a successful solo artist and a promoter of Rastafari. He was murdered in 1987 during a home invasion. From Wikipedia, the free…
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Peter Tosh OM GCOT (born Winston Hubert McIntosh; 19 October 1944 – 11 September 1987) was a Jamaican musician and reggae singer. Along with Bob Marley and Bunny Wailer, he was one of the core members of the band the Wailers (1963–1976), after which he established himself as a successful solo artist and a promoter of Rastafari. He was murdered in 1987 during a home invasion.
Early life
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Winston Hubert McIntosh, OM (19 October 1944 – 11 September 1987), professionally known as Peter Tosh, was a Jamaican reggae musician. Along with Bob Marley and Bunny Wailer, he was one of the core members of the band the Wailers (1963–1976), after which he established himself as a successful solo artist and a promoter of Rastafari. He was murdered in 1987 during a home invasion. Early music and with the Wailers Tosh was born in Westmoreland, the westernmost parish of Jamaica. <a href="https:/
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· 1987 · cited 42,195x
· 2010 · cited 30,722x
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· 2010 · cited 23,303x
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Trent'anni senza Peter Tosh, il giorno in cui fu assassinato uno dei messia del reggae - la Repubblica
Insieme a Bob Marley e Bunny Wailer è stato il cuore dei Wailers. Incarnando le istanze di un'isola in cerca di riscatto attraverso il rastafarianes…
repubblica.it →Non solo l’attacco alle Torri Gemelle. O il golpe in Cile del macellaio Pinochet. Per gli amanti della musica black e tout-court, l’11 settembre è una data maledetta anche per un’altra ricorrenza nefasta. Sono passati esattamente trent’anni da quel venerdì nero, ultimo giorno di vita di Peter Tosh, con Bob Marley il più grande artista giamaicano e reggae di sempre. L’autore di Get Up Stand Up venne ucciso a casa sua da un suo vecchio amico, Dennis 'Leppo' Lobban, ufficialmente per una rapina finita male. Tosh, esperto di karate, ebbe la malaugurata idea di ribellarsi e fu freddato con due colpi di pistola alla testa. Non aveva ancora compiuto 43 anni. Una volta, quando gli chiesero chi fosse il più grande vampiro in patria, rispose così: “Lucifero ha più potere rispetto a qualsiasi mortale ed è inviato a diffondere cattiveria. Io temo Lucifero più di ogni altro. Si manifesta in varie forme. Sappiate che bisogna stare attenti soprattutto agli amici, perché un amico vi può ingannare facilmente, ha in mano la vostra fiducia”. Sua moglie si salvò fingendosi morta. C’è chi non ha mai creduto però alla versione del furto degenerato perché Peter Tosh è sempre stato un personaggio scomodo, indomito, un rivoluzionario assoluto prestato al canto in levare. In prima linea contro l’apartheid, il pericolo nucleare, 'Babilonia', ambientalista ante litteram, il più attivista tra i rastafariani, fu il primo a sposare la causa della legalizzazione delle droghe leggere. Il suo primo album solista del 1976 si intitolava infatti Legalize it , e per queste sue battaglie divenne un bersaglio mobile del regime giamaicano, boicottato dalle radio e dai media nazionali e incarcerato a più riprese per discutibili motivi. In galera subì pure terrificanti pestaggi punitivi. Eppure lui non si scomponeva di un millimetro. “Impara ad amare, amare tuo fratello, non desiderare il tuo prossimo” era solito ripetere. “Non importa da dove vieni. Finché sei un uomo nero, tu sei un africano” aggiungeva. Pseudonimo di Winston Hubert McIntosh, Peter è cresciuto nel ghetto di Kingston. Dal 1965 al 1973 ha militato nei Wailers con Bob Marley. Una delle loro canzoni più celebri, inclusa nell’album Burnin’ , è Get Up Stand Up e la scrissero Tosh e Marley nel 1973. Un inno che esorta alla riscossa, alla lotta a testa alta per i propri diritti. L’anno dopo Tosh si è messo in proprio per contrasti con l’amico/rivale Marley. Nel 1987, l’anno della sua fine, si è aggiudicato un Grammy Award per l’album No Nuclear War . Tosh e i Rolling Stones . In un’intervista, Peter spiegò in questi termini la sua decisione di firmare nel 1978 un contratto con l’etichetta discografica dei Rolling Stones. Alla Gabriel Garcia Marquez: "Una volta Mick Jagger e Keith Richards mi apparvero in sogno e io gli spiegai cos'era la mia musica e cosa significava per il mio popolo”. E l’indomani i due gli telefonarono davvero: andarono a sentirlo dal vivo e ne rimasero folgorati. Nacque così uno strano sodalizio, un ponte realistico-magico tra due culture e tradizioni musicali che ebbe il suo battesimo nel disco Bush Doctor , contenente l’hit ( You Gotta Walk) Don’t Look Back , cover di un’omonima canzone dei Temptations del ’65 qui cantata in coppia con Mick Jagger. La Rolling Stones Records produsse anche i due dischi successivi Mystic Man e Wanted Dread and Alive . La fama di Tosh assunse dimensioni planetarie. La sua tournée toccò nel 1980 anche l’Italia, quando fu ospite fisso del programma tv di Enzo Trapani C'era due volte , e pare che non gli andò a genio l’incedere leggiadro e con pochissimi veli addosso dell’altra protagonista dello show, Ilona Staller/Cicciolina. Sempre quell’anno partecipò alla telenovela brasiliana Agua Viva , interpretando se stesso. Un museo per Tosh . Meglio tardi che mai, Bob Marley ne possiede uno da trent’anni: un anno fa è stato inaugurato a Kingston, la sua terra natia, nominata dall’Unesco 'città creativa della musica', il Museo Peter Tosh. All’inaugurazione, ir
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