Structure via PubChem · Public domain (PubChem)
Chemical data
- Formula
- C20H28O
- Molecular weight
- 284.4 g/mol
- IUPAC name
- 3,7-dimethyl-9-(2,6,6-trimethylcyclohexen-1-yl)nona-2,4,6,8-tetraenal
- SMILES
- CC1=C(C(CCC1)(C)C)C=CC(=CC=CC(=CC=O)C)C
- InChIKey
- NCYCYZXNIZJOKI-UHFFFAOYSA-N
- XLogP
- 6.2
- Polar surface area
- 17.1 Ų
- H-bond donors
- 0
- H-bond acceptors
- 1
- Formal charge
- 0
via PubChem
Wikidata facts
- Subclass of
- vitamer
- Mass
- 284.214
- Image
- Retinal.png
Show 5 more facts
- chemical formula
- C₂₀H₂₈O
- Commons category
- Retinal
- canonical SMILES
- CC1=C(C(CCC1)(C)C)C=CC(=CC=CC(=CC=O)C)C
- found in taxon
- Homo sapiens
- different from
- retinol
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Article · Italiano
Il retinale, o aldeide della vitamina A, è una delle molte forme della vitamina A (il numero delle cui forme varia da specie a specie). Il retinale, il cui nome deriva dalla sua presenza nella retina dell'occhio, è un cromoforo polienico che, legato a delle proteine dette opsine, costituisce la base chimica della vista. Il retinale, legato a proteine dette rodopsine di tipo 1, permette ad alcuni microorganismi di convertire la luce in energia metabolica. I vertebrati assumono il retinale direttamente con la dieta. Alternativamente possono produrre retinale a partire da uno dei quattro carotenoidi (alfa-, beta- e gamma-carotene e beta-Criptoxantina), ottenuti da piante o da altri organismi fotosintetizzanti. Altri carotenoidi non possono essere convertiti dagli animali in retinale, e alcuni carnivori non possono convertire nemmeno questi. Oltre al retinale le altre principali forme della vitamina A sono il retinolo ed una forma parzialmente attiva dell'acido retinoico, entrambe prodotte a partire dal retinale. Gli invertebrati, come ad esempio gli insetti ed i calamari, usano forme idrossilate di retinale nel loro sistema visivo, che derivano dalla conversione di altre xantofille.
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