comune della Romania nel distretto di Alba
Roșia Montană (in latino Alburnus Maior, in ungherese Verespatak, in tedesco Goldbach), è un comune della Romania di 3 176 abitanti, ubicato nel distretto di Alba, nella regione storica della Transilvania. Il comune è formato da un insieme di 16 villaggi: Bălmoșești, Blidești, Bunta, Cărpiniș, Coasta Henții, Corna, Curături, Dăroaia, Gârda-Bărbulești, Gura Roșiei, Iacobești, Ignățești, Roșia Montană, Șoal, Țarina, Vârtop. Roșia Montană è una città mineraria situata nei Monti Apuseni nella valle del fiume Roșia (letteralmente Fiume Rosso). Le ricche risorse minerarie della zona sono state certamente sfruttate fin dall'epoca romana, ma probabilmente anche prima. Le miniere d'oro a conduzione statale sono state forzatamente chiuse nel 2006, anche perché costituivano un ostacolo all'ammissione della Romania all'Unione europea, ma la società canadese Gabriel Resources ha intenzione di riaprire le miniere su vasta scala. Questa prospettiva ha causato discussioni pesanti, in quanto il progetto farebbe temere la distruzione dei reperti di epoca romana; viene ventilato anche il rischio del ripetersi dell'inquinamento da cianuro verificatosi anni addietro a Baia Mare. D'altro canto, la società canadese ha promesso di bonificare almeno una parte dell'inquinamento provocato dalla gestione incontrollata delle miniere che ha aggiunto acidi e metalli pesanti al ferro che dà al fiume Roșia quel colore tipico da cui trae il nome. Il sito è diventato parte del Patrimonio UNESCO nel 2021. Roșia Montană presenta il complesso di miniere d'oro romane più significativo, esteso e tecnicamente vario conosciuto al momento dell'iscrizione sulla lista. Rovine romane di Roșia Montană (Alburnus Maior)
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