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gommalacca

File:Shellac.JPG · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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gommalacca

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Also known as shellac varnish, shell-lacca

fragile e scagliosa secrezione dell'insetto dell'ordine degli emitteri Kerria lacca, presente nelle foreste di Assam e Thailandia

Chemical data

Formula
C30H50O11
Molecular weight
586.7 g/mol
IUPAC name
(2R,6S,7R,10S)-10-hydroxy-6-(hydroxymethyl)-6-methyltricyclo[5.3.1.01,5]undec-8-ene-2,8-dicarboxylic acid;9,10,15-trihydroxypentadecanoic acid
SMILES
C[C@]1([C@H]2CC3(C1CC[C@H]3C(=O)O)[C@H](C=C2C(=O)O)O)CO.C(CCCC(C(CCCCCO)O)O)CCCC(=O)O
InChIKey
ZLGIYFNHBLSMPS-ATJNOEHPSA-N
Polar surface area
213 Ų
H-bond donors
8
H-bond acceptors
11
Formal charge
0

via PubChem

Wikidata facts

Mass
586.335312
Image
Schellak.jpg
Show 5 more facts
Commons category
Shellac
chemical formula
C₃₀H₅₀O₁₁
canonical SMILES
CC1(C2CCC(C23CC1C(=CC3O)C(=O)O)C(=O)O)CO.C(CCCC(C(CCCCCO)O)O)CCCC(=O)O
isomeric SMILES
C[C@]1([C@H]2CC3(C1CC[C@H]3C(=O)O)[C@H](C=C2C(=O)O)O)CO.C(CCCC(C(CCCCCO)O)O)CCCC(=O)O
MCN code
1301.90.10
Sources (3)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

La gommalacca è una fragile e scagliosa secrezione dell'insetto dell'ordine degli emitteri Kerria lacca, presente nelle foreste di Assam e Thailandia. Un tempo si riteneva comunemente che fosse ottenuta dalle ali di insetti indiani. In realtà, la gommalacca è ottenuta dalle secrezioni dell'emittero femmina, ed è raccolto dalla corteccia degli alberi su cui lo deposita per ottenere una salda presa sull'albero. Una volta purificata, la sostanza prende la forma di pallottoline o scaglie di colore giallo/bruno. Gommalacca in scaglie La gommalacca è una resina naturale e ha una composizione chimica a base di sostanze idrocarburiche dette terpeni; è stata da molti considerata una plastica naturale. Può essere modellata a caldo, per cui è classificata come termoplastica. Una cornice di gommalacca del 1800. È stata usata dalla metà del XIX secolo per produrre piccoli oggetti come cornici, scatole, articoli da toeletta, gioielleria, calamai e anche protesi dentarie. È solubile in una soluzione alcalina con ammoniaca, borace, carbonato di sodio, e idrossido di sodio e in solventi organici. Una volta dissolta in acetone o alcool, la gommalacca dà un rivestimento di durevolezza e durezza superiori. È usata con il metodo tradizionale per rifinire mobilia, violini e chitarre. La gommalacca arancione viene candeggiata con ipoclorito di sodio per formare la gommalacca bianca. Poiché è compatibile con la maggior parte degli altri rivestimenti, la gommalacca viene inoltre utilizzata su legno per impedire spurgo di resina o pigmenti nel rivestimento finale. Essendo commestibile, la gommalacca è stata usata come agente lucidante per pillole e caramelle. A questo fine, è classificata come additivo alimentare con il numero E904 e viene ancora usata come rivestimento della frutta per impedirne il deperimento dopo la raccolta. La gommalacca inoltre è stata usata nella produzione dei dischi grammofonici fino al 1950 circa. Come materiale per stampaggio ad iniezione è ormai obsoleto e ha quindi poche applicazioni. Ancora oggi trova impiego nella lucidatura dei mobili ed il loro mantenimento, siano essi d'epoca pre-aniline oppure in stile, per conservare la tecnica di produzione dell'originale e preservarne il vissuto o "pàtina".

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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