Also known as squirrel
termine utilizzato comunemente per indicare la specie Sciurus vulgaris
via Wikidata · CC0
La parola scoiattolo è nome comune di varie specie del genere Sciurus, della famiglia degli Sciuridi (e delle specie di altri suoi generi, o, anche, di quelle degli Anomaluridi): particolarmente dello S. vulgaris, lo scoiattolo rosso, e dello S. carolinensis, lo scoiattolo grigio. A seconda dell'ambiente naturale o della forma del corpo, gli scoiattoli possono essere di tre tipi: arboricoli, in quanto vivono sugli alberi; di terra, in quanto vivono nelle tane scavate nel terreno o in cunicoli (specie durante l'inverno, per il letargo); o volanti, perché hanno una membrana cutanea speciale (detta “patàgio”) per planare, e passare così, in volo, tra un albero e l'altro; inoltre il loro scendere a testa in giù ha lo scopo di aumentare l'afflusso di sangue al cervello per aumentare le sue facoltà mentali e permettergli di ricordare di stare aggrappato (ne sono un esempio gli “anomalùri”, roditori sciuromorfi della famiglia degli Anomaluridi). Gli scoiattoli si nutrono di frutta, frutta secca (noci, nocciole, castagne, ghiande) e funghi; di questi cibi fanno provvista durante la stagione estiva (immagazzinandoli in luoghi sicuri), per averne nei periodi invernali o di scarsità, salvo poi dimenticarsene (così disperdono i “dissemìnuli” delle piante). Integrano la loro dieta con insetti, bruchi e uccellini.Predatori degli scoiattoli sono soprattutto la martora, il gatto selvatico e diverse specie di rapaci.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
via Wikidata sitelinks · CC0
Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).