File:Harry_S_Truman,_bw_half-length_photo_portrait,_facing_front,_1945_(cropped).jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
Also known as Truman Doctrine of containment
politica estera statunitense finalizzata al contenimento dell'espansionismo comunista sovietico
The Truman Doctrine was a U.S. Cold War policy that committed America to stopping the spread of communism in Europe and other regions around the world. It mattered because it marked a major shift in how the United States engaged internationally, moving away from isolation and toward active involvement in global affairs to counter Soviet influence.
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La dottrina Truman è la strategia di politica estera ideata dall'allora presidente degli Stati Uniti d'America Harry S. Truman ed annunciata il 12 marzo 1947, in un discorso tenuto al Congresso, prendendo spunto dai casi di Grecia e Turchia, che avevano lasciato intravedere la possibilità di una resa di fronte all'espansionismo sovietico. In particolare, la Grecia si trovava nel pieno di una guerra civile, che sarebbe terminata nel 1949, in cui si scontravano realisti e comunisti; la Turchia, invece, soffriva le pressioni sovietiche che miravano a sistemazioni territoriali negli strategici distretti di Kars e Ardahan, nonché alla revisione del regime degli Stretti regolato dalla convenzione di Montreux del 1936. La dottrina si proponeva di contrastare le mire espansioniste dell'avversario comunista nel mondo. È importante sottolineare come l'Unione Sovietica fosse chiaramente al centro dei pensieri di Truman, anche se nel suo discorso tale Paese non venne mai direttamente menzionata.
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Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).
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