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La Lira veneziana fu la moneta della Repubblica di Venezia fino al 1797, quando Napoleone la sostituì con la lira italiana, la moneta del Regno d'Italia. Il documento più antico che cita la lira in Venezia risale al 953 dove la lira è menzionata come "libra venetorum parvorum" o "libra denariorum venetarum". La lira di Venezia, inizialmente solo una moneta di conto e, come tutte le altre derivanti dalla monetazione carolingia, era suddivisa in 20 soldi, ognuno a sua volta suddiviso in 12 denari. Questi ultimi erano l'unica moneta fisicamente esistente a Venezia La prima lira "reale" coniata a Venezia è la lira Tron (o semplicemente Trono) del 1472, sotto il doge Nicolò Tron, per il valore iniziale di 20 soldi (6,52 g con titolo di 948/1000). In seguito alla scoperta e al conseguente sfruttamento di nuovi depositi di argento in Europa, a Venezia fu possibile infatti introdurre per la prima volta una moneta di questo valore. Si trattava di una moneta di modulo ampio che superava il peso di sei grammi, un aumento sostanziale rispetto al emesso dai re di Francia, che era allora la moneta di maggior valore che circolava in Europa. L'esempio fu presto imitato da altre città come ad esempio Milano due anni dopo. La lira Tron fu anche la prima lira emessa in Italia. In seguito il titolo peggiorò e fu chiamata lirazza o liretta, divisa in 10 gazzette.
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Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).