
isoenzima
Sign in to saveAlso known as isoenzymes, multiple forms of enzymes, izoenzymy, isoenzyme, isozymes
In biochemistry, isozymes (also known as isoenzymes or more generally as multiple forms of enzymes or isoforms) are enzymes that differ in amino acid sequence but catalyze the same chemical reaction. Isozymes usually have different kinetic parameters (e.g. different KM values), or are regulated differently. They permit the fine-tuning of metabolism to meet the particular needs of a given tissue or developmental stage.
Research
101,232 papers- Protein kinase C (PKC) isozyme-specific substrates and their design.Biotechnology advances · 2012
- Clinical and biological significance of an isozyme tumor marker--PLAP.Clinical biochemistry · 1987
- [Isozyme analysis by enzyme immunoassay (EIA)--clinical significance and future prospect].Nihon rinsho. Japanese journal of clinical medicine · 1995
- [Lactate dehydrogenase (LDH)].Nihon rinsho. Japanese journal of clinical medicine · 1995
- Protein kinase C isozyme selective peptides--a current view of what they tell us about location and function of isozymes in the heart.Current pharmaceutical design · 2005
via PubMed
Wikidata facts
- Subclass of
- enzyme
Show 1 more fact
- Commons category
- Isoenzymes
Sources (2)
via Wikidata · CC0
Article · Italiano
Gli isoenzimi (o isozimi) sono enzimi che catalizzano la stessa reazione, ma hanno una struttura chimica differente e diverse proprietà chimico-fisiche, quali il pH, il punto isoelettrico, la conducibilità elettrica e la mobilità elettroforetica.Possono essere presenti in una stessa specie animale o vegetale, in individui diversi, o anche in uno stesso organismo a livello di distretti cellulari differenti. Gli isoenzimi possono derivare o da geni differenti o da modificazioni post-traduzionali diverse oppure dall'assemblaggio alternativo delle differenti subunità. Ad esempio cinque differenti isoenzimi caratterizzano la lattato deidrogenasi (LDH), tutti tetramerici quindi quattro catene polipeptidiche ma due tipi differenti, M ed H. Dalle diverse combinazioni delle due catene si hanno i cinque isoenzimi: M4, M3H, M2H2, MH3, H4. Poiché gli isoenzimi sono distribuiti in maniera differente nei vari organi, l'analisi quantitativa di questi consente di risalire all'organo bersaglio della patologia. Dunque livelli alterati di questi sono indici specifici di alcune malattie come quelle cardiache, muscolari, ossee ecc. per questo sono di grande utilità diagnostica. Ad esempio a seguito di un attacco cardiaco il valore dell'enzima lattato deidrogenasi (LDH) aumenta notevolmente a livello ematico; la quantità dell'isoenzima LDH1 ,definito anche H4, 24 ore dopo l'attacco cardiaco tende a superare la concentrazione dell'isoenzima LDH2 o MH3. La variazione del rapporto tra [LDH1]/[LDH2] insieme all'aumento della concentrazione ematica di un altro enzima cardiaco, la creatina chinasi (CK), è un segno evidente di un infarto miocardico recente. Inoltre, soprattutto nel regno vegetale, sono stati per lungo tempo usati (oggi in parte abbandonati per l'avvento dei marcatori a DNA) come , con lo scopo cioè di caratterizzare singoli individui facenti parte di un gruppo tassonomico (es. distinzione tra cultivar di una stessa specie o tra individui singoli di una popolazione)
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA