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radicale libero

File:Hydroxyl_radical.svg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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radicale libero

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Also known as free radical, free radicals

entità molecolare molto reattiva costituita da un atomo che presenta un elettrone spaiato

AI overview

A radical is an atom, molecule, or ion with an unpaired electron in its outer shell, which makes it unusually reactive and eager to bond with other substances. This matters because radicals drive many important chemical reactions in nature and industry, from the rusting of metals to processes in our cells, and understanding them helps scientists predict and control how substances behave.

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Research

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free-radical reaction
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Radicals
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Article · Italiano

In chimica, si definisce radicale (o radicale libero) un'entità molecolare molto reattiva avente vita media di norma brevissima, costituita da un atomo o una molecola formata da più atomi, che presenta un elettrone spaiato: tale elettrone rende il radicale estremamente reattivo, in grado di legarsi ad altri radicali o di sottrarre un elettrone ad altre molecole vicine. I radicali giocano un ruolo importante in fenomeni come la combustione, la polimerizzazione e nella fotochimica, e molti altri processi chimici, compresi quelli che riguardano la fisiologia umana. In quest'ultimo caso il superossido e il monossido di azoto hanno una funzione importantissima nel regolare molti processi biologici, come il controllo del . Il termine radicale e radicale libero sono spesso utilizzati con lo stesso significato. Il primo radicale libero stabile, il trifenilmetile, è stato individuato da Moses Gomberg nel 1900 all'Università del Michigan. Nonostante la loro reattività, la maggior parte di essi ha una vita sufficientemente lunga da permetterne l'osservazione tramite metodi spettroscopici. Si formano spontaneamente in natura o in laboratorio, per azione della luce o del calore in seguito alla scissione omolitica di un legame covalente. L'esempio sotto riportato illustra la formazione di due radicali metile a partire da una molecola di etano; in questo caso si richiedono 88 kcal/mol di energia, che rappresenta l'energia di dissociazione del legame C-C:

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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