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zafferano

File:Saffron_-_premium_spice.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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spezia estratta dal fiore del Crocus sativus

AI overview

Saffron is a spice made from the vivid crimson stigmas and styles of the saffron crocus flower. It is highly valued in cooking and has been prized throughout history, though the context provided does not elaborate on its specific uses or cultural significance.

AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.

Key facts

Nutritional value.name
Dried saffron
Nutritional value.serving_size
(2.1 g)
Nutritional value.kJ
27
Nutritional value.carbs
1.37 g
Nutritional value.fibre
0.10 g
Nutritional value.fat
0.12 g
Nutritional value.satfat
0.03 g
Nutritional value.transfat
0.00 g
Nutritional value.monofat
0.01 g
Nutritional value.polyfat
0.04 g
Nutritional value.protein
0.24 g
Nutritional value.water
0.25 g
Nutritional value.vitA_iu
11
Nutritional value.thiamin_mg
0
Nutritional value.riboflavin_mg
0.01
Nutritional value.niacin_mg
0.03
Nutritional value.vitB6_mg
0.02
Nutritional value.folate_ug
2

via Wikipedia infobox

Wikidata facts

Subclass of
spice
Image
Safran-Weinviertel Niederreiter 2 Gramm 8285.jpg
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natural product of taxon
Crocus sativus
Commons category
Saffron
topic's main category
Category:Saffron
history of topic
history of saffron
on focus list of Wikimedia project
Wikipedia:Vital articles/Level/4
Sources (3)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Lo zafferano ([ʣaffeˈra:no]) è una spezia che si ottiene dagli stigmi del fiore del Crocus sativus, conosciuto anche come zafferano vero, una pianta della famiglia delle Iridacee. La pianta di zafferano vero cresce fino a 20–30 cm e dà fino a quattro fiori, ognuno con tre stigmi color cremisi intenso. Gli steli e gli stigmi vengono raccolti e fatti seccare per essere usati principalmente in cucina, come condimento e colorante. Lo zafferano, annoverato tra le spezie più costose del mondo, è originario della Grecia o dell'Asia Minore e fu coltivato per la prima volta in Grecia. Come clone geneticamente monomorfo, si è diffuso lentamente per la maggior parte dell'Eurasia e più tardi è stato portato in aree del Nord Africa, dell'America del Nord e dell'Oceania. Lo zafferano vero, la cui specie selvatica è sconosciuta, probabilmente discende dal Crocus cartwrightianus, originario dell'isola di Creta; il e il sono altri possibili precursori. La pianta è un triploide autoincompatibile il cui maschio è sterile; subisce una meiosi aberrante e quindi non è capace di riprodursi sessualmente in maniera indipendente. La propagazione avviene infatti con moltiplicazione vegetativa, attraverso la selezione di un clone iniziale o per ibridazione interspecifica. Se il C. sativus è una forma mutata del C. cartwrightianus, potrebbe essersi sviluppata come specie, preferita per i lunghi stigmi, da una selezione vegetale nella Creta della tarda età del bronzo. L'aroma dello zafferano e l'odore simile a fieno e iodoformio sono dovuti alle molecole picrocrocina e safranale. Contiene inoltre un pigmento carotenoide, la crocina, che dà una tonalità giallo-dorata ai piatti e ai tessuti. La sua storia documentata comincia con un trattato botanico assiro del VII secolo a.C. compilato sotto il regno di Sardanapalo e per oltre quattro millenni è stato commerciato e usato. Ha costituito nel Medioevo l'unica spezia commerciata in Occidente di provenienza indigena. Attualmente la produzione iraniana di zafferano rappresenta il 90% di quella mondiale.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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