Il True BASIC è uno dei dialetti del linguaggio di programmazione BASIC. Discende dal Dartmouth BASIC, il primo linguaggio BASIC inventato dai professori John George Kemeny e Thomas Eugene Kurtz. Quando il True BASIC uscì nel 1985, era basato inizialmente sul Dartmouth BASIC 7 (noto anche come ANSI BASIC) e aveva più caratteristiche rispetto al QBASIC. Il True BASIC introdusse nuove funzioni grafiche come plot, plot area, flood, ecc. Per primo, dava la possibilità di salvare una porzione dello schermo e di usare l'operazione di , ma senza gestione del buffering. I progettatori volevano rendere il linguaggio indipendente dall'hardware, per permettere di eseguire il codice BASIC su qualsiasi piattaforma. Lo svantaggio per i programmatore era l'impossibilità di utilizzare alcune caratteristiche peculiari del computer che stavano utilizzando. Per aggirare questo problema, si potevano scrivere funzioni in linguaggio assembly. Il True BASIC rispetta i principi della programmazione strutturata; quindi non è obbligatorio utilizzare numeri di linea e istruzioni GOTO. L'uso dell'istruzione LET divenne opzionale; essa permetteva l'uso di nomi descrittivi per le variabili. Il True BASIC è fornito di funzioni per l'. Supportava anche le e globali e l'uso di funzioni ricorsive, una caratteristica non disponibile in nessun altro linguaggio BASIC di quei tempi.
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Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).