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vanità

File:Perrault_Leon_Jean_Basile_Vanitas.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

EntityQ1321250· pop 58· linked from 432 articles

Also known as pride and vanity, vainglory (inanis gloria), inanis gloria (vainglory)

eccessiva credenza nelle proprie qualità e voglia di piacere agli altri

AI overview

Vanity is excessive pride in one's appearance or achievements, a concept explored in art and literature since ancient times. It matters because it reflects how people value themselves and their possessions, and serves as a reminder of life's fleeting nature and what truly holds lasting worth.

AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.

In the Vinony graph

Within Vinony's link graph, vanità is referenced by 432 other articles, and connects out to pride, Bible and Latin.

It is catalogued under topics including Glory (honor), Narcissism and Seven deadly sins.

Its subject is documented across 40 Wikipedia language editions.

Wikidata facts

Instance of
vice
Subclass of
behavior
Image
Pers-brock-03.jpg
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Commons category
Vanity
Sources (3)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Nel linguaggio comune, il termine vanità indica un'eccessiva credenza nelle proprie capacità e attrazione verso gli altri. Prima del XIV secolo non aveva alcun significato narcisistico, ma era considerata una futilità. Il relativo termine vanagloria oggi è visto come un sinonimo arcaico della vanità, un'ingiustificata vanteria. Dal suffisso vanus (mancanza di) e dal latino gloria. In ambito filosofico, la vanità si riferisce ad un più ampio senso di egoismo e superbia. Friedrich Nietzsche scrisse che, secondo lui, "la vanità è la paura di apparire originali: perciò è una mancanza di superbia, ma non necessariamente di originalità". In uno dei suoi aforismi, disse che "la vanità, nutrita bene, diventa benevola. Se affamata, diventa maligna". In molte religioni la vanità, nel suo significato più moderno, è considerata come una forma di auto-idolatria, nella quale l'individuo rifiuta Dio per la sua propria immagine, e di conseguenza non gli viene più concessa la grazia divina. Le storie di Lucifero, di Adamo ed Eva, di Narciso e di vari altri accompagnano i protagonisti verso l'aspetto insidioso della vanità stessa. Negli insegnamenti Cristiani la vanità è vista come un esempio della superbia, una dei sette peccati capitali. Questo elenco si è allargato ultimamente con l'aggiunta della vanagloria, considerata un peccato indipendente dalla superbia, e quindi non riconducibile ad essa.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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