Also known as xenoarcheology
disciplina scientifica ipotetica
La xenoarcheologia o esoarcheologia, detta anche archeologia spaziale, è una disciplina scientifica ipotetica, principalmente presente nella fantascienza. È ipotizzata come un settore dell'archeologia che avrebbe come oggetto i resti materiali di civiltà aliene e come campo di azione corpi celesti come asteroidi o altri pianeti. Non va confusa con l'archeoastronomia, che è invece l'attuale disciplina che studia le concezioni che le antiche civiltà avevano dei fenomeni astronomici, né con la cosiddetta archeologia misteriosa o pseudoarcheologia, una disciplina pseudoscientifica. Il concetto di xenoarcheologia è analogo a quello di "xenobiologia" (o esobiologia, che tuttavia costituisce anche un campo speculativo della biologia reale), o di "xenolinguistica". Un esempio di xenoarcheologia è rappresentato nella seconda parte del film 2001: Odissea nello spazio, quando sulla superficie lunare si ha il ritrovamento di un grande monolito nero sotterrato ad arte in tempi remoti. Tra gli scrittori di fantascienza che si sono particolarmente dedicati al tema dell'archeologia spaziale è possibile citare Jack McDevitt. Anche vari autori legati all'ufologia hanno scritto su questo tema, soprattutto in relazione alla controversa teoria degli antichi astronauti.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).