File:Old_hinny_in_Oklahoma.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
Also known as Equus caballus × Equus asinus
ibrido sterile derivante dall'incrocio tra un asino femmina ed un cavallo
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Il bardotto (Equus burdo) è un ibrido di equino generato dall'incrocio di un maschio di cavallo con una femmina di asino domestico.Esso è l'incrocio reciproco del mulo, il quale è generato dall'accoppiamento di una femmina di cavallo con un maschio di asino. Rispetto a quest'ultimo, il bardotto presenta una maggiore somiglianza con il cavallo e ha una criniera più folta.Presenta orecchie piccole e il suo verso è il nitrito come il cavallo, a differenza del raglio asinino del mulo. Per le difficoltà di accoppiamento, il bardotto è il tipo di incrocio più difficile da ottenere.Le femmine nate da tale incrocio possono essere occasionalmente fertili, mentre i maschi sono generalmente sterili.Il bardotto aveva un tempo maggior importanza economica; al giorno d'oggi i bardotti sono allevati raramente e quasi esclusivamente per la qualità della carne. Una zona tipica di produzione è la Sicilia. Le norme di allevamento non differiscono particolarmente da quelle del mulo.L'animale era conosciuto già in Mesopotamia, come animale da traino; fino ad alcuni decenni fa era allevato principalmente in Sicilia, Spagna e Portogallo. Un tempo il bardotto era utilizzato come animale da soma e da traino; nel corso del Novecento è stato impiegato dai ranghi militari per il trasporto pesante, soprattutto armi, munizioni e vettovagliamento. Anche se fisicamente capace di svolgere gli stessi lavori del mulo, il bardotto è meno interessante economicamente dato che è difficile da allevare a causa del basso tasso di fecondità dell'incrocio cavallo-asina e della diffusa opinione che sia meno robusto del mulo.
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Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).