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torio

File:Thorium_sample_0.1g.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

EntityQ1115· pop 144· linked from 1,512 articles

Also known as Th, element 90, 90Th

elemento chimico con numero atomico 90

OverviewAI-generated

Thorium is a chemical element with the symbol Th and atomic number 90. It was discovered in 1828. The element has a mass of 232.0377 and an electronegativity of 1. Its primary oxidation state is 4, and it exhibits a Mohs' hardness of 3. The ionic radius of thorium is 1.21.

In chemical notation, thorium is represented by the formula Th and the canonical SMILES string [Th]. It is also identified by the Unicode character 釷. The substance has a charge of 0 and contains no hydrogen bond donors or acceptors, resulting in a topological polar surface area of 0.

Thorium is referenced by 1,512 other encyclopedia articles. Medical literature includes 5,999 entries associated with the query for thorium. The element is categorized under the Commons category "Thorium."

Synthesized by Vinony from 24 facts across 4 sources: Wikidata, PubChem, PubMed, Vinony graph. Generated from structured data (not the Wikipedia text) and checked against those facts — may still contain errors.

Key facts

Thorium.engvar
en-GB

via Wikipedia infobox

Chemical data

Formula
Th
Molecular weight
232.038 g/mol
IUPAC name
thorium
SMILES
[Th]
InChIKey
ZSLUVFAKFWKJRC-UHFFFAOYSA-N
Polar surface area
0 Ų
H-bond donors
0
H-bond acceptors
0
Formal charge
0

via PubChem

Research

5,999 papers

via PubMed

Wikidata facts

Instance of
lithophile
Part of
actinide
Named after
Thor
Mass
232.0377
Image
Thorium sample 0.1g.jpg
Show 15 more facts
time of discovery or invention
1828-01-01
topic's main category
Category:Thorium
element symbol
Th
Commons category
Thorium
discoverer or inventor
Jöns Jacob Berzelius
atomic number
90
electronegativity
1
oxidation state
1
Mohs' hardness
3
Unicode character
釷
chemical formula
Th
canonical SMILES
[Th]
ionic radius
1.21
on focus list of Wikimedia project
Wikipedia:Vital articles/Level/4
Sources (5)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Il torio è l'elemento chimico di numero atomico 90 e il suo simbolo è Th. È un metallo attinoide radioattivo ed è uno degli unici due significativi elementi che si trovano ancora radioattivi naturalmente in grandi quantità come elemento primordiale (l'altro è l'uranio). Il torio è stato scoperto nel 1829 dal sacerdote e mineralogista amatoriale norvegese Morten Thrane Esmark e in seguito identificato dal chimico svedese Jöns Jacob Berzelius, che gli diede il nome di Thor, il dio norvegese del tuono. Un atomo di torio possiede 90 protoni e quindi 90 elettroni, di cui quattro elettroni di valenza. È di colore argenteo e diventa nero se esposto all'aria, formando il diossido di torio. Il torio è debolmente radioattivo: tutti i suoi isotopi noti sono instabili. Il torio-232 (232Th), possiede 142 neutroni ed è l'isotopo più stabile di torio rappresentando quasi tutto il torio naturale. Il torio ha la più lunga emivita rispetto a tutti gli elementi significativamente radioattivi: 14,05 miliardi di anni; decade molto lentamente attraverso un decadimento alfa diventando radio-228 (228Ra) e terminando con il piombo-208 (208Pb) stabile. Si stima che il torio sia di circa tre o quattro volte più abbondante dell'uranio nella crosta terrestre ed è principalmente raffinato dalle sabbie di monazite come un sottoprodotto di estrazione di metalli delle terre rare. In passato, il torio veniva comunemente utilizzato come fonte di luce nelle reticelle Auer e come materiale per le leghe metalliche, tuttavia queste applicazioni diminuirono a causa delle preoccupazioni circa la sua radioattività. È comunque ancora ampiamente usato come elemento di lega per la realizzazione di elettrodi per la saldatura TIG (ad un tasso del 1-2% con il tungsteno). Rimane popolare anche come materiale per l'ottica di fascia alta e per la strumentazione scientifica; il torio e l'uranio sono gli unici elementi significativamente radioattivi, le cui principali applicazioni commerciali non si basano sulla loro radioattività. Si prevede che il torio possa essere in grado di sostituire l'uranio come combustibile nucleare nei reattori, ma solo pochi reattori al torio sono stati realizzati.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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