Skip to content
tallio

File:Thallium_pieces_in_ampoule.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

EntityQ932· pop 142· linked from 911 articles

Also known as Tl, element 81, 81Tl

elemento chimico con numero atomico 81 e simbolo Tl

OverviewAI-generated

Thallium is a chemical element with the symbol Tl and atomic number 81. Its standard atomic weight is 204.38. The element has an electronegativity of 1.62 and an ionic radius of 1.70. It was discovered in 1861.

The substance is represented by the canonical SMILES string [Tl] and the Unicode character 鉈. Its chemical formula is Tl. In chemical databases, it is identified by the InChIKey BKVIYDNLLOSFOA-UHFFFAOYSA-N and has a topological polar surface area of 0. It has zero hydrogen bond donors and acceptors, with a molecular charge of 0.

Thallium appears in the Commons category "Thallium" and has a dedicated gallery. It is referenced by 911 other encyclopedia articles. Medical literature includes 13,883 records associated with the term thallium.

Synthesized by Vinony from 23 facts across 4 sources: Wikidata, PubChem, PubMed, Vinony graph. Generated from structured data (not the Wikipedia text) and checked against those facts — may still contain errors.

Chemical data

Formula
Tl
Molecular weight
204.383 g/mol
IUPAC name
thallium
SMILES
[Tl]
InChIKey
BKVIYDNLLOSFOA-UHFFFAOYSA-N
Polar surface area
0 Ų
H-bond donors
0
H-bond acceptors
0
Formal charge
0

via PubChem

Research

13,883 papers

via PubMed

Wikidata facts

Part of
group 13
Named after
thallus
Mass
204.38
Image
Thallium pieces in ampoule.jpg
Show 17 more facts
element symbol
Tl
Commons category
Thallium
atomic number
81
topic's main category
Category:Thallium
discoverer or inventor
William Crookes
Commons gallery
Thallium
time of discovery or invention
1861-00-00
Unicode character
鉈
canonical SMILES
[Tl]
electronegativity
1.62
chemical formula
Tl
ionic radius
0.98
on focus list of Wikimedia project
Wikipedia:Vital articles/Level/4
different from
Tal
associated hazard
thallium poisoning
maintained by WikiProject
WikiProject Elements
Sources (5)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Il tallio è l'elemento chimico di numero atomico 81 e il suo simbolo è Tl. È un metallo del blocco p grigio e malleabile; somiglia allo stagno, ma scurisce per ossidazione quando è esposto all'aria. Il tallio venne scoperto indipendentemente nel 1861 dai chimici William Crookes e Claude-Auguste Lamy in residui della produzione di acido solforico. Entrambi utilizzarono il metodo, allora sviluppato da poco, della spettroscopia di fiamma, in cui il tallio produce una notevole riga spettrale di colore verde. Il termine "tallio", dal greco θαλλός (thallós), che significa "germoglio verde o ramoscello", è stato coniato da Crookes. Nel 1862 venne isolato sia da Lamy grazie all'elettrolisi, sia da Crookes per precipitazione e fusione della polvere risultante. Crookes lo esibì alla mostra internazionale che si aprì il 1º maggio di quell'anno sotto forma di polvere, precipitato dallo zinco. Il tallio tende a ossidarsi a +3 e +1 come sale ionico. Lo stato +3 assomiglia a quello degli altri elementi del gruppo 13 (boro, alluminio, gallio, indio). Invece lo stato +1, che è molto frequente, ricorda la chimica di metalli alcalini e gli ioni del tallio(I) si trovano per lo più nei minerali a base di potassio. Tuttavia commercialmente il tallio non viene ottenuto dai minerali di potassio, ma come sottoprodotto dalla raffinazione di metalli pesanti. Circa il 60-70% della produzione di tallio viene utilizzato nell'industria elettronica, mentre il restante è destinato all'industria farmaceutica e alla produzione di vetro. Trova impiego anche nei rivelatori di luce infrarossa. Il radioisotopo tallio-201 viene utilizzato in piccole quantità come radiotracciante non tossico negli esami di imaging biomedico in medicina nucleare, in particolare nella scintigrafia miocardica. I sali di tallio solubili, molti dei quali sono quasi insapori, sono altamente tossici e sono stati storicamente utilizzati in topicidi e insetticidi, ma vista la loro tossicità non selettiva in molti paesi l'uso di questi composti è stato vietato o limitato. In particolare l'avvelenamento da tallio si manifesta con la perdita dei capelli. A causa della sua popolarità storica come "arma del delitto", il tallio ha acquisito, insieme con l'arsenico, notorietà come "veleno dell'avvelenatore" e "polvere dell'eredità".

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

Gallery (13)