File:Gherkins_and_Onions.JPG · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
Sottaceto
Sign in to saveAlso known as pickle
thumb|A jar of pickled cucumbers (front) and a jar of [[pickled onions (back)]] Pickling is the process of preserving or extending the shelf life of food by either anaerobic fermentation in brine or immersion in vinegar. The pickling procedure typically affects the food's texture and flavor. The resulting food is called a pickle, or, if named, the name is prefaced with the word "pickled". Foods that are pickled include vegetables, fruits, mushrooms, meats, fish, dairy and eggs.
Nutrition · Open Food Facts
Typical values per 100 g · averaged across 4,189 products
- Energy
- 125 kcal
- Fat
- 10.8 g
- — of which saturates
- 1.4 g
- Carbohydrates
- 6 g
- — of which sugars
- 2.4 g
- Fibre
- 1.8 g
- Protein
- 0.8 g
- Salt
- 3.27 g
via Open Food Facts · ODbL
Wikidata facts
- Subclass of
- food preservation
- Has part
- vinegar
- Image
- Orange marmalade-3.jpg
Show 4 more facts
via Wikidata · CC0
Article · Italiano
Il sottaceto o sottoaceto è un metodo di conservazione degli alimenti tramite fermentazione anaerobica data da una salamoia che produce i batteri dell'acido lattico o marinando il cibo in una soluzione acida come l'aceto. Il cibo così conservato è quindi noto come "sottaceto". Questa procedura, oltre a conservare i cibi, conferisce ai prodotti un sapore tipicamente salato o aspro. Tipico dei sottaceti è il pH, che risulta inferiore al 4.6, sufficiente ad eliminare la maggior parte dei batteri. Il sottaceto può durare fino a qualche anno mantenendo invariate le proprie qualità nutritive. Tuttavia per aumentare le capacità antibatteriche vengono a volte aggiunte erbe e spezie con qualità antimicrobiche come semi di senape, aglio, cannella o chiodi di garofano. Se il tipo di cibo utilizzato per la conservazione è sufficientemente umido si usa aggiungere del sale per permetterne la seccatura. Ad esempio i crauti del Trentino-Alto Adige o il Kimchi coreano vengono posti in una salamoia per asciugare l'acqua in eccesso. La naturale fermentazione a temperatura ambiente produce poi la tipica acidità. Il metodo più comune rimane tuttavia la conservazione sotto aceto, da cui deriva il nome. Diversamente dal metodo della conserva, come le conserve di pomodoro, il sottaceto (che invece include la fermentazione) non necessita di una preventiva sterilizzazione prima della salatura o dell'acetizzazione. L'acidità o salinità della soluzione, la temperatura di fermentazione, e l'esclusione dell'ossigeno determinano quali microrganismi prevarranno, determinando di conseguenza il tipo di sapore che il cibo assumerà. Quando sia la concentrazione di sale che la temperatura risultano abbastanza basse è il batterio a prevalere, producendo un aroma misto tra l'acido e l'alcolico. Ad alte temperature è invece il Lactobacillus plantarum a dominare, producendo principalmente acido lattico. La maggior parte dei sottaceti inizia il processo di conservazione insieme al Leuconostoc, per poi cambiare nel Lactobacillus ottenendo un'altissima acidità.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA