File:Cubic-body-centered.svg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
Also known as Fr, element 87, 87Fr, catium, eka-cesium, eka-caesium
elemento chimico di numero atomico 87
Francium is a highly radioactive chemical element that decays so quickly its most stable form lasts only 22 minutes, making it extremely rare and difficult to study. As the second-most electropositive alkali metal, francium is primarily of scientific interest rather than practical use, since its extreme instability prevents it from being applied in everyday applications.
AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.
via PubChem
Il francio è l'elemento chimico di numero atomico 87 e il suo simbolo è Fr. È un metallo alcalino che può trovarsi nei minerali dell'uranio e del torio. Si stima che il suo punto di fusione sia lievemente superiore alla temperatura ambiente. Prima della sua scoperta, era indicato come eka-cesio. È estremamente radioattivo; il suo isotopo più stabile, il francio-223 (originariamente chiamato attinio K per la catena di decadimento naturale in cui compare), ha un'emivita di soli 22 minuti. È il secondo elemento più elettropositivo, dietro solo al cesio, ed è il primo elemento naturale più raro se si tiene conto anche della sua instabilità. Gli isotopi del francio decadono rapidamente in astato, radio e radon. A causa dell'aspetto generale degli altri elementi nella colonna della sua tavola periodica, si presume che il francio apparirebbe come un metallo altamente reattivo, se ne potesse essere raccolto abbastanza per essere visto come un solido o liquido. L'ottenimento di un tale campione è altamente improbabile, poiché il calore estremo di decadimento causato dalla sua breve emivita vaporizzerebbe immediatamente qualsiasi quantità visibile dell'elemento. Il francio è stato scoperto da Marguerite Perey in Francia (da cui prende il nome l'elemento) nel 1939. È stato l'ultimo elemento scoperto per la prima volta in natura, piuttosto che per sintesi. Fuori dal laboratorio, il francio è estremamente raro, di cui si trovano tracce nei minerali di uranio e torio, dove l'isotopo francio-223 si forma e decade continuamente. Gli altri isotopi (eccetto il francio-221) sono interamente sintetici. La quantità maggiore prodotta in laboratorio era un cluster di oltre 300 000 atomi.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).
via PubMed
via Wikidata · CC0
via Wikidata sitelinks · CC0